Sinossi
Età di lettura: da 5 anni
Età di lettura: da 5 anni
Se ci guardiamo intorno, possiamo renderci conto che non sono infrequenti le persone brutte o cattive o sporche: ma ci sono anche persone insieme cattive, sporche e brutte, come gli Sporcelli. Sembrerebbe poco interessante occuparsi di loro, e invece no. Gli Sporcelli hanno un'indole malvagia e fanno scherzi orribili: come quando la signora Sporcelli mise il suo occhio di vetro nel boccale di birra del marito, per fargli sapere che lo teneva sempre sotto controllo! Fortunatamente, gli Sporcelli non sono inesauribili nelle loro trovate, e alla fine, sia pure in modo del tutto involontario, rimangono vittime della loro stessa cattiveria... Età di lettura: da 7 anni.
Il volume racchiude cento biografie di donne che hanno lasciato il loro paese d'origine per una moltitudine di ragioni diverse: chi per trovare nuove e migliori opportunità, chi per il bisogno di sfuggire a situazioni difficili. I lettori scopriranno le vite di Josephine Baker, ballerina e attivista, di Asma Khan, rinomata chef e di Alice Guy, la prima regista della storia, e ancora la cantante Carmen Miranda, l'eclettica Rihanna, la fumettista Marjiane Satrapi e tante altre. Informatiche, chirurghe, musiciste, politiche, campionesse di judo e scacchi: queste figure fuori dal comune ispireranno le bambine - e i bambini - di tutto il mondo a inseguire i propri sogni, oltre ogni confine. Per non smettere di sognare: da qualsiasi posto veniamo, ovunque andiamo. Età di lettura: da 8 anni.
Abbiamo lasciato Lupo e Anatra finalmente sposi nella storia precedente, e ora li ritroviamo in dolce attesa che si schiudano le uova nate dal loro amore. E qui i ruoli si invertono e i mondi si ribaltano: Lupo, filosofo teorico, sempre perso in astrazioni e pensieri profondi, decide di occuparsi direttamente della cova delle uova, lasciando la consorte libera di muoversi per il mondo, per conoscerlo e capire che cosa conti davvero. Iniziano così i percorsi paralleli dei due protagonisti. Lupo bada alle uova, riflettendo sul senso dell'attesa e diventando punto d'incontro per vari personaggi, amici e nemici: un vecchio riccio in pensione afflitto dalla solitudine, una volpe invidiosa, un esercito di gufi benpensanti. Mentre Anatra diventa una giornalista e intraprende un viaggio personale, e tutto femminile, nel crudele e variopinto mondo del potere popolato da struzzi, leoni e chiassosi tacchini, alla ricerca della bellezza e di ciò che è veramente importante...
La storia del viaggio intrapreso da Martino Testadura all'insegna della curiosità, del coraggio e della voglia di scoprire mondi nuovi.
Pippi ha nove anni. Vive a Villa Villacolle con un cavallo, una scimmia e una valigia piena di monete d'oro. Non ha paura di niente: sta benissimo anche senza genitori e passa le sue giornate a inventarsi avventure con i suoi amici Tommy e Annika e raccontando storie fantastiche. Leggete le sue storie e vi sentirete come lei, tanto forti da sollevare un cavallo. Intere generazioni di bambini sono rimasti affascinati da "Pippi Calzelunghe" Proprio come Tommy e Annika, i lettori vengono subito coinvolti nel suo mondo di divertimento. Questa edizione di Pippi Calzelunghe ha le illustrazioni a collage di Lauren Child. Età di lettura: da 7 anni.
"Per favore, disegnami una pecora..." Un albo straordinario e senza tempo sul mistero dell'amore, l'amicizia, l'importanza dei legami. E su come diventare grandi senza perdere il fanciullo che è in noi. Agnès de Lestrade e Valeria Docampo ripercorrono e reinterpretano il capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry. Età di lettura: da 5 anni.
Questa è la favola di Sepúlveda, autore indimenticabile di Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare e di molti altri romanzi, ed è essa stessa la storia della sua vita raccontata a un gatto. Nato in un bel giorno di primavera in un albergo nella terra ai confini del mondo, Luis, detto Lucho, comincia il suo racconto dai nonni e dall'infanzia a Santiago, per poi ricordare il primo amore e l'incontro con Carmen Yáñez, sua compagna della vita. Il gatto lo ascolta parlare dell'entusiasmo per l'elezione di un presidente chiamato Allende e del tragico golpe che lo costringerà all'esilio, della lunga esperienza in Amazzonia accanto agli indios shuar, fino all'arrivo ad Amburgo, dove, in una realtà tutta nuova, inventerà la favola della gabbianella per far addormentare i suoi tre bambini. Una vita avventurosa, generosa e intensissima, 'incandescente' come dice lui stesso, narrata come una favola dolce e forte - così d'altronde era lui - da Ilide Carmignani, sua traduttrice e amica. Una favola sì, ma un esemplare atto di restituzione, monumento a uno scrittore e all'amore verso la letteratura che crea legami: libro composito fatto di stratificazioni, libro dentro libro, narrazione dentro narrazione, scrittore dentro scrittore, traduttore dentro traduttore. L'autrice, forte di un'intimità di carta con il narratore cileno, ha riversato con grazia in questo libro tutto l'affetto verso Sepúlveda trovando una forma, un'architettura e una voce tutta sua e perfettamente intonata a quella dello scrittore. Perché chi traduce è come se mettesse i piedi nelle orme dell'altro. Come scrive Carmen Yáñez, Sepúlveda 'attraverso il genere della favola, creando personaggi ispirati dalla grandissima intesa che aveva con la natura e con gli animali, ha esaltato i valori di cui era fatto per passare all'umanità i concetti etici della diversità, dell'uguaglianza, del rispetto dell'altro e della solidarietà. La sua posizione personale di uomo e di cittadino del mondo. Era quella la miniera della sua immaginazione'. All'immaginazione e alle favole di Luis Sepúlveda, anche a quella della sua vita, rimarremo quindi sempre legati. «Un giorno di tanto tempo fa bussò alla nostra porta un umano grande e grosso, con barba, baffi e capelli neri. Somigliava straordinariamente a Zorba, un mio vecchio amico, come gli umani somigliano sempre al loro gatto o al loro cane. Non aveva gli artigli lunghi come un cerino, ma il sorriso invisibile era lo stesso. Capii allora con emozione che era il famoso Luis Sepúlveda, l'intrepido marinaio che a bordo di minuscoli gommoni arcobaleno bloccava le petroliere che tentavano di sversare la peste nera in mare ,il coraggioso giornalista che svergognava i colpevoli sui giornali, lo scrittore che dava voce alle creature che non avevano voce, insomma l'umano più famoso e più amato dai gabbiani e dai gatti del porto di Amburgo e di tutti i porti dove miagolano gatti e volano gabbiani». Età di lettura: da 8 anni.
Dante avrebbe voluto andarsene in vacanza a Lanzarote, ma Virgilio fa carte false per trascinarlo... all'Inferno. Un posto bellissimo, con le fiamme come nei concerti metal! E dove si va sempre in discesa, come sugli acquascivoli... Quando si ritrova circondato da rocce, lamenti e urla che neanche a un concerto di Ariana Grande, Dante capisce di essere proprio sfortunato. Vatti a fidare degli amici! Dopo aver affrontato fiumi vorticosi, dannati tormentati da orrendi supplizi e diavoli dagli occhi di brace, alla fine di ogni cerchio, girone o bolgia lo aspetta un bivio. Quale strada porta all'uscita? Quella di mattoni gialli con un cartello che indica "OZ". Qualcosa non va! Meno male che per ogni dubbio si può chiedere a Specchietto, perché Specchietto sa sempre tutto... La Divina Commedia è disseminata di ostacoli e livelli da superare, proprio come un gioco! Un approccio inedito e ingaggiante per scoprire tutto quello che dovreste sapere sul capolavoro dantesco, canto dopo canto, con istruttivi e originali box di approfondimento su personaggi, meccanismi e struttura dell'opera. Pieno zeppo di scoppiettanti trovate, enigmi e prove da risolvere, un libro-game imperdibile che vi catturerà con l'umorismo di un grande maestro e le vignette del popolarissimo DAW di "A" come ignoranza. Età di lettura: da 11 anni.
Questa è la storia della principessa Miasarai e di Tuononsarò, il figlio del giardiniere. Alla loro amicizia, che diventa amore, si oppone una strega che trasforma Tuononsarò in un fiore. Presto però il fiore si secca lasciando un seme che contiene il suo battito. Per ridargli la vita, la principessa dovrà piantarlo nei giardini di Arid, una città pietrificata, grigia e abbandonata per colpa di un maleficio. Per sette lunghe estati la principessa si avventurerà cercando Arid. Dietro di lei, a sua insaputa, il buffone di corte la segue per proteggerla. In questo classico della letteratura olandese che ha appassionato generazioni di ragazzi, le peripezie della principessa e le vicende di Arid sono narrate dal buffone e dagli stessi abitanti della città di pietra. Questo espediente crea uno stupefacente gioco narrativo, un susseguirsi di storie nella storia fino ad arrivare al lieto fine in cui il bene trionfa sul male, come in ogni favola che si rispetti (o quasi). Età di lettura: da 12 anni.
Matilde ha imparato a leggere a tre anni, e a quattro ha già divorato tutti i libri della biblioteca pubblica. Quando perciò comincia a frequentare la prima elementare si annoia talmente che l'intelligenza deve pur uscirle da qualche parte: così le esce dagli occhi. Gli occhi di Matilde diventano incandescenti e da essi si sprigiona un potere magico che l'avrà vinta sulla perfida direttrice Spezzindue, la quale per punire gli alunni si diverte a rinchiuderli in un armadio pieno di chiodi, lo Strozzatoio, o li usa per allenarsi al lancio del martello olimpionico, facendo roteare le bambine per le trecce e lanciandole lontano. L'intelligenza e la cultura - sembra dire l'autore - sono le uniche armi che un debole può usare contro l'ottusità, la prepotenza e la cattiveria. Età di lettura: da 7 anni.
Nessuno, là in Galizia, avrebbe mai pensato che quel bambino ebreo - incerto e impacciato per la grossa testa, schivo e introverso per carattere - sarebbe diventato uno dei più grandi scrittori europei. E neppure lontanamente avrebbe potuto immaginare la sua fine così tragica e assurda. Parole e disegni, delicati e struggenti come le sue botteghe color cannella, per ricordare Bruno Schulz. Età di lettura: da 10 anni.
Quando un bambino si sente solo, può chiamare l'amico immaginario. Lui avrà tutti i super poteri che hanno i bambini dentro di sé. Insieme vivranno straordinarie avventure, ricche di giochi, poesia, divertimento, allegria e magia! Età di lettura: da 4 anni.
Mi chiamo Robert, ma potete chiamarmi Bob. Per fare un piacere a un mio amico detective, mi sono ritrovato proprio in un bell'affare: scoprire il vero nome di una certa Lola Pearl. Ho solo cinque giorni e qualche indirizzo in tasca. Più procedo e più mi sento in trappola... Un giallo in 12 quadri di Hopper. Età di lettura: da 7 anni.
Julien è troppo grande per credere ancora a Babbo Natale. Ma visto che i suoi non parlano d'altro, gli scrive, chiedendo una console per videogiochi. La mattina di Natale però scopre, accanto al suo regalo, una piccola locomotiva. Nessuno sa da dove arrivi. Forse... Babbo Natale si è sbagliato? Julien potrà tenere Juliette (così l'ha chiamata) o il Natale successivo la dovrà restituire? Un toccante e tenerissimo racconto sulla magia del Natale e sul desiderio di rimanere bambini ancora per un po'. Età di lettura: da 6 anni.
Il lavoro è terminato. La città adesso è pronta: bella, forte e popolata. Tutta scritta. Chiara. Ariosa. Libera. Giusta. E ben difesa. Christine si sente meno sola, fra tutte queste storie. "Bastava cercarle, le storie delle donne. Delle Amazzoni e di Cassandra, di Didone e di Saffo, di Penelope, della Vergine Maria e di molte altre", dice, posando la penna. "Bastava raccontarle". Età di lettura: da 6 anni.
Ella Brook sa che un giorno, quando sarà grande, diventerà proprio come Fata Mammetta, con tanto di ali, corona e Smartbacchetta... ma quanto manca a quel giorno? Ormai Ella è molto esperta come Aspirante Fata, e dopotutto non è sempre lei a rimediare ai guai che Fata Mammetta combina? Forse per diventare una vera fata c'è ancora un po' da aspettare, ma tra armadi che camminano, piscine piene di gelato e bambini volanti, il divertimento è assicurato! Età di lettura: da 6 anni.
Tre dei balletti classici più famosi di tutti i tempi si trasformano in storie magiche: «Il Lago dei Cigni», «Giselle» e «Lo schiaccianoci». L'amore tra il coraggioso Siegfried e la bella Odette, la dolce Giselle e il magico viaggio nel Regno dei Dolci con il principe Schiaccianoci sono perfetti per sognare a occhi aperti! Tre storie di balletti classici liberamente adattate da Tea Stilton. Età di lettura: da 7 anni.
Un albero si innamora di un bambino. Un bambino si innamora di un albero. L'albero gli regala i suoi frutti. Il bambino gioca con le sue fronde. L'albero lo ripara alla sua ombra. Il bambino cresce, diventa sempre più esigente. L'albero invece è sempre lì, immutabile e disponibile. Felicità, tristezza, amore avrebbero potuto essere sentimenti vissuti allo stesso modo da un uomo e da un albero, poiché entrambi sono parte della natura. Ma gli equilibri sono stati alterati e l'amore incondizionato, la capacità di donare e di accettare l'altro sono rimaste prerogative di pochi: dei veri eroi del nostro tempo. Età di lettura: da 4 anni.
"Storie che diventano un gioco, un gioco antico come il tempo che chiama a raccontare e profuma la vita." Età di lettura: da 7 anni.