Sinossi
«Mia madre mi imbarazza già abbastanza per il fatto di essere mia madre, ma ora che ha vinto il concorso dei Supermercati Feeko è anche peggio.» Età di lettura: da 8 anni.
«Mia madre mi imbarazza già abbastanza per il fatto di essere mia madre, ma ora che ha vinto il concorso dei Supermercati Feeko è anche peggio.» Età di lettura: da 8 anni.
Louisiana, 1904 Te Trois, Eddie, Tit e Julie non potrebbero essere più diversi, e neppure più amici. In comune hanno un catalogo di vendita per corrispondenza, tre dollari da spendere e una gran voglia di scoprire il mondo. E quando, anziché la rivoltella che hanno ordinato, arriva un vecchio orologio che nemmeno funziona, i quattro non ci pensano due volte e partono verso Chicago, per farselo cambiare. Fra un treno merci e un battello a vapore sul Mississippi, si troveranno alle prese con un cadavere nelle sabbie mobili, imbroglioni e bari di professione, poliziotti corrotti, cattivi che sembrano buoni e buoni che non lo sono affatto... per non parlare di un delitto irrisolto e di molti, molti soldi! Un'avventura con quattro protagonisti che avrebbero potuto essere i migliori amici di Tom Sawyer. Età di lettura: da 11 anni.
Flambé, da quando era piccino, sogna di trainare, sfrecciando nel cielo, la slitta dell'uomo vestito di rosso fuoco che porta i regali ai cuccioli d'uomo di tutto il mondo. C'è un piccolo particolare: Flambé è un drago, non una renna. Però i sogni son desideri... e a volte i desideri, mettendocela tutta, con l'impegno e la determinazione, possono diventare realtà. Età di lettura: da 6 anni.
Ho accompagnato un bambino in un carcere di massima sicurezza a 700 chilometri da casa. Siamo andati da suo padre, un ergastolano, un 41bis. Poco prima di entrare mi ha detto: "Io non so che odore abbia mio padre, non l'ho mai toccato, l'ho sempre visto dietro un vetro". Quando è uscito ha pronunciato queste precise parole: "Io sono Lucignolo, la parte negativa di una storia di cui nessuno se ne fotte". Questa è una storia vera, la storia di un bambino diventato burattino che ha per coscienza un pidocchio, e non ha un Geppetto a cercarlo. Non ci sono fate turchine o bacchette magiche, ma un bambino che festeggia i compleanni da solo. Un ciuccio, un asino, l'ennesimo del paese dei balocchi. Ma le matite spezzate colorano ancora, e certe volte gli asini si trasformano in ciucci volanti. Età di lettura: da 10 anni.
La casata di Berethnet ha regnato sul Reginato di Inys per mille anni. Ora però sembra destinata a estinguersi: la regina Sabran Nona non si è ancora sposata, ma per proteggere il reame dovrà dare alla luce una figlia, un'erede. I tempi sono difficili, gli assassini si nascondono nell'ombra e i tagliagole inviati a ucciderla da misteriosi nemici si fanno sempre più vicini. A vegliare segretamente su Sabran c'è però Ead Duryan: non appartiene all'ambiente della corte e, anche se è stata istruita per diventare una perfetta dama di compagnia, è in realtà l'adepta di una società segreta e, grazie ai suoi incantesimi, protegge la sovrana. Ma la magia è ufficialmente proibita a Inys. Al di là dell'Abisso, in Oriente, Tané studia per diventare cavaliere di draghi sin da quando era bambina. Ma ora si trova a dover compiere una scelta che potrebbe cambiare per sempre la sua vita. In tutto ciò, mentre Oriente e Occidente, da tempo divisi, si ostinano a rifiutare un negoziato, le forze del caos si risvegliano dal loro lungo sonno.
Per Assaf, sedicenne timido e impacciato, l'estate si trascina lenta tra amicizie sterili e un lavoro noioso, ma tutto cambia quando riceve un compito impossibile: ritrovare il padrone di un cane abbandonato, inseguendolo per le strade di Gerusalemme. Correndo dietro a Dinka, Assaf giungerà in luoghi impensati, fino ad apprendere il nome della persona che cerca: Tamar. Chi è questa ragazza enigmatica che sembra sparita nel nulla? Travolto dal fascino del suo mistero, Assaf ne seguirà le tracce, come se da lei dipendesse il suo destino. Ma Tamar, anima sensibile e ribelle, tormentata da un doloroso segreto, è fuggita da casa per tentare un'impresa altrettanto impossibile: ritrovare un giovane cui è profondamente legata per salvarlo dalla droga e da una banda di malfattori. Non sa ancora che qualcuno la sta cercando, qualcuno disposto a correre con lei, costi quel che costi. Età di lettura: da 12 anni.
Perù, 1986. Quando Laila viene ricoverata nella clinica neurologica di Lima non passa inosservata: la figlia di un diplomatico finlandese e i suoi capelli biondissimi incuriosiscono i giovani pazienti del reparto Pediatria. Specialmente El Rato, il ragazzino con la lingua più lunga che Laila abbia mai conosciuto. I due si imbattono per caso in uno strano diario, scritto nel 1941 da un certo dottor Clarke, e restano affascinati dal disegno di un raro fiore usato dagli sciamani della tribù di K., che secondo le annotazioni di Clarke ha un grande potere curativo. Proprio in quel momento per Laila arriva la diagnosi: i medici sono finalmente riusciti a dare un nome alla sua malattia, un nome che non lascia speranze. O forse no. C'è ancora una cosa che i due amici possono fare, insieme: ritrovare il Fiore Perduto che, forse, può guarire Laila. E cambiare il destino di entrambi. Inizia così un viaggio lungo e inaspettato che li porterà dalle Ande alla foresta amazzonica, sfidando terroristi, trafficanti di droga e una natura maestosa e terribile. Età di lettura: da 12 anni.
Matt ha dodici anni, un ciuffo nero ostinatamente in disordine, e una spiccata tendenza per i guai. Stavolta però l'ha combinata davvero grossa... Ma d'altra parte, cosa poteva saperne che i razzetti, se innescati e posizionati vicino ai cespugli, sono in grado di incendiarli? Cosa poteva saperne? Cosa? I suoi genitori decidono di metterlo in punizione. Per fortuna Matt, avendo vissuto gli ultimi undici anni e mezzo in punizione, è diventato un esperto mondiale e sa sopravvivere a qualunque situazione. Divieto di usare il cellulare? Basta passare al tablet. Sequestro dei videogiochi? Si va da Rebby, l'amica appassionata di videogame. Niente TV? Vabbè ma ormai solo i morti guardano la TV: c'è Internet. Peccato che questa volta mamma e papà sorprendano Matt con una condanna inaspettata e devastante: per un mese dovrà fare volontariato in un centro anziani. Cioè, un centro pieno di anziani. Matt è disperato: non vuole assolutamente bruciare i mesi migliori della sua gioventù tra i vecchietti. Senza aggiungere che un'attività del genere minerebbe la sua già precaria reputazione a scuola. Matt non sa che cosa fare, ma una cosa è certa: stavolta i suoi piani dovranno cambiare. E di brutto. Età di lettura: da 10 anni.
È bello avere un orso ma averne due... lo è molto di più! Età di lettura: da 4 anni.
Ci sono rare volte in cui incrociare per la prima volta lo sguardo di uno sconosciuto non è semplicemente un vederlo, ma un riconoscerlo. È sentire che chi hai di fronte, se anche all'inizio ti sembra strano, o addirittura insopportabile, è qualcuno che, in realtà, prima o poi ti salverà. Questa è la storia di Guido e Silvia, giovanissimi eppure già in debito d'ossigeno con la vita, costretti a fare i conti con un passato che si infila nel loro petto come lame, nell'indecisione di un vuoto dentro che sembra parlare, che sembra dire: "Andrà tutto male". Incontrarsi, conoscersi, amarsi - e tutto quello che c'è nel mezzo - per loro è come tornare a respirare, è trovare finalmente quel qualcuno che capisce che ciò che mostri agli altri non sei davvero e pienamente tu, perché dentro nascondi un mondo, e lo fai solo per paura che te lo rovinino. Quello che si preoccupa che tu sia felice nelle piccole cose, che osserva i tuoi occhi come nessuno vuol fare mai e ascolta i tuoi silenzi come canzoni lente, quasi potessero parlare, soprattutto in mezzo alla gente. Quello che non odia i tuoi difetti perché sa che senza non saresti tu, e che quando pensa lo fa pure per te, come se la sua felicità e la tua corrispondessero. Quello che non ti abbandona anche quando è difficile starti vicino, anche quando dici a voce alta che non vuoi nessuno, ma proprio nessuno accanto. E che così, a suo modo, ti sta sussurrando: "Ti amo". Con il suo stile inconfondibile, che si muove liberamente dalla prosa alla poesia, Marzia Sicignano ci mostra che, quando incontri quel qualcuno, l'unica cosa da fare è tenerlo con te, prendendotene cura come si fa con i tesori più preziosi, perché quel primo respiro che ti ha rimesso al mondo duri il più a lungo possibile.
Mentre infuria la peste del Seicento, una bambina cresce in totale solitudine nel cuore di un bosco e a sedici anni è così bella e selvatica da sembrare una strega e far divampare il fuoco della superstizione. Un uomo si innamora delle orme lasciate sulla sabbia da piedi leggeri e una donna delusa scaglia una terribile maledizione. Il profumo di biscotti impalpabili come il vento fa imbizzarrire i cavalli argentini nelle notti di luna. Bianca Pitzorno attinge alla realtà storica per scrivere tre racconti che sono percorsi dal filo di un sortilegio. Ci porta lontano nel tempo e nello spazio, ci restituisce il sapore di parole e pratiche remote - l'italiano secentesco, le procedure di affidamento di un orfano nella Sardegna aragonese, una ricetta segreta - e come nelle fiabe antiche osa dirci la verità: l'incantesimo più potente e meraviglioso, nel bene e nel male, è quello prodotto dalla mente umana. I personaggi di Bianca Pitzorno sono da sempre creature che rifiutano di adeguarsi al proprio tempo, che rivendicano il diritto a non essere rinchiuse nella gabbia di una categoria, di un comportamento "adeguato", e che sono pronte a vivere fino in fondo le conseguenze della propria unicità. Così le protagoniste e i protagonisti di queste pagine ci fanno sognare e ci parlano di noi, delle nostre paure, delle nostre meschinità, del potere misterioso e fantastico delle parole, che possono uccidere o salvare.
Nel 2020 ricorreranno i 100 anni dalla nascita di Gianni Rodari. Sarà una bellissima occasione per tutti per riscoprire non solo quanto grande sia stato, ma soprattutto quanto bisogno abbiamo ancora delle sue parole divertenti, acute, intelligenti, lungimiranti, aperte, coerenti, rette... Abbiamo perciò deciso di rendergli un tributo particolare, coinvolgendo 100 grandi illustratori italiani e stranieri e chiedendo a ciascuno di realizza-re una tavola scegliendo la propria favola o filastrocca di Rodari preferita. Età di lettura: da 6 anni.
La tenerissima storia dell'improbabile amicizia tra un grande e possente orso e un'impertinente topina pittrice. Due personaggi bizzarri e dolcissimi, le situazioni comiche, il generale sovvertimento delle regole e la forza di un sentimento che sconfigge ogni pregiudizio... Età di lettura: da 7 anni.
Ehilà, pendagli da forca! Impugnate la lente d'ingrandimento e salpate per i sette mari, in un piratesco cerca-e-trova, a caccia del tesoro e di altre 200 cose da scovare: botti di rum, fucili, spezie, avorio, dobloni d'oro... Sfogliando le pagine di questo libro, il giovane lettore scoprirà dieci veri pirati, imparerà com'era la vita in alto mare, sia in coperta che sottocoperta, ed esplorerà fin nei minimi dettagli alcuni momenti chiave della storia della pirateria. Conoscerà Barbanera con le sue micce accese in battaglia, James Ford che di giorno faceva il giudice in tribunale e di notte il pirata fluviale, e anche Anne Bonny e Mary Read, la dimostrazione vivente che le donne pirata potevano essere risolute quanto gli uomini. Un'avventura cerca e trova per tuffarsi nella storia dei bucanieri. Età di lettura: da 6 anni.
Arcipelago di Saint Kilda, Scozia, 1727. Come ogni estate una barca parte dall'isola di Hirta per lasciare sul Warrior Stac, un faraglione abitato solo da brulicanti colonie di uccelli marini, Quilliam e i suoi amici uccellatori. Tornerà a prenderli alla fine della loro battuta di caccia, tre settimane dopo. Ma quando ormai l'autunno serra il faraglione nella sua morsa di vento e tempeste, ancora nessuno è tornato a recuperare Quilliam e gli altri, e giorno dopo giorno gli uccelli volano via insieme alle speranze di rivedere presto casa. Cosa è stato della sua famiglia e dì tutti gli abitanti di Hirta? Solo la fine del mondo può avere ímpedíto loro di liberare gli uccellatori da quella prigione di roccia, freddo, fame e paura. Un'avventura sconvolgente, che affonda le proprie radici nella verità storica e dialoga con capolavori come Il Signore delle Mosche e Robinson Crusoe, lasciandoci a ogni pagina a bocca aperta di fronte alla bellezza e alla durezza della natura. Età di lettura: da 12 anni.
Valerio Massimo Manfredi, topografo del mondo antico, già docente in prestigiose università italiane ed estere, autore di romanzi di successo ispirati al mondo antico, ripropone la vicenda di Alessandro Magno, il re macedone che nel IV secolo avanti Cristo concepì il disegno della conquista del mondo e creò un impero sterminato, dal Danubio all'Indo, un condottiero eroico, un imperatore adorato come un dio, ma anche un uomo tormentato che visse di passioni violente. Alessandro fu un "mito" per tutto il mondo antico. Aveva un grande sogno: creare un mondo nuovo senza più né greci né barbari, né vincitori né vinti, ed era così convinto della sua idea che combatté incessantemente per dieci anni pur di realizzarla. Solo la morte, che lo portò via giovanissimo, glielo impedì. Da un profondo conoscitore dell'antichità, una saga di enorme successo che svela i segreti di una Grecia sconosciuta ai testi scolastici e offre un ritratto emozionante di una delle figure più luminose e affascinanti che la storia ci abbia tramandato. Età di lettura: da 11 anni.
Lyra è impetuosa, appassionata, un'onestissima e ingenua bugiarda e Will è orgoglioso, sensibile, leale e coraggioso, ma sfuggente come un gatto: i due, provenienti da mondi diversi, si sono incontrati nel secondo libro. Will è in possesso della lama sottile, un misterioso coltello che permette il passaggio tra i mondi e che è l'unico mezzo per liberare Lyra, tenuta addormentata dalla signora Goulter. Anche la Chiesa ha decretato la morte della ragazzina, centro di un'antica profezia delle streghe; e suo padre, Lord Asriel, la cerca perché sa che senza di lei Will non si unirà a lui nella battaglia finale contro l'Autorità. Will e Lyra sono coscienti di avere un compito importante da svolgere, ma non sanno quale sia: perché la profezia si avveri non dovranno obbedire a un destino precostituito, ma essere liberi di scegliere. Philip Pullman arricchisce il suo multiforme universo di nuovi personaggi - i gallivespiani, orgogliosi guerrieri a cavallo di libellule dai colori sgargianti; i mulefa, strane creature che viaggiano su ruote, dotate di linguaggio e della capacità di vedere la Polvere - e apre nuovi mondi, arrivando perfino nella terra della morte. Nel "Cannocchiale d'ambra" la storia diventa epica, sfrontata e dissacrante, esplora i recessi più profondi dell'animo, supera i confini tra cielo e terra, in un'unione di avventura, filosofia, mito e religione. Età di lettura: da 12 anni.
Dietro a questo titolo provocatorio si nasconde un manuale "prêt-à-porter" che i nevrotici, o aspiranti tali, dovrebbero tenere in tasca. Esso utilizza tecniche yoga, buddhiste e zen, praticate da secoli dagli orientali (evidentemente anche loro nevrotici) ma esportabili anche a noi poveri uomini e donne dell'occidente. La nevrosi ci sommerge di ansie e di paure che ci impediscono di gioire della vita e dei rapporti con gli altri. Eliminando il pensiero nevrotico (le seghe mentali) e ritornando a quella realtà da cui esso ci allontana, possiamo imparare a godere delle vita e delle cose che ci stanno intorno. L'autore insegna Fondamenti delle discipline psicologiche orientali all'Università di Genova.
Al riparo tra muschio e cespugli, vive una piccola famiglia del bosco. Come sarà una loro giornata tipo? E i bimbi? Cosa faranno mai? Elsa Beskow immagina non solo una giornata ma un anno intero in cui giochi, occupazioni e abitudini dei piccoli della foresta seguono il ritmo della natura e delle stagioni. La raccolta di frutti, legna per il fuoco, le lezioni con il maestro gufo, i dispetti dei troll e i giochi con le fate... Un ennesimo magico ed affascinante esempio di come questa grande autrice riesca a raccontare l’indissolubile legame tra l’animo bambino e la natura. Età di lettura: da 4 anni.
Ci sono luoghi che diventano malvagi perché malvagie sono state le persone che ci hanno vissuto... In una sonnolenta provincia italiana. Tre banditi senza un piano. Ventuno ostaggi senza scampo. Ventiquattro ore di orrore puro. Questa è la storia di Lince, Poiana e Rospo, tre criminali dilettanti che fuggono da una rapina andata male. Di una classe di liceali di Ferrara sequestrati durante una gita in un ex ospedale abbandonato. Dell'ex sanatorio Boeri, che nasconde strati di storie maledette, sepolte nei suoi muri fatiscenti e nelle sue viscere oscure. Di una ragazza con un potere extrasensoriale che le permette di percepire il Male. Di un paese di provincia, Tresigallo, sospeso in una terra nebbiosa e silenziosa, e dei fatti occulti che brulicano sotto la sua superficie all'apparenza pacifica. Di animali e di uomini che certi fantasmi della mente e la ferocia dei loro aguzzini trasformano in belve.